Assessore Regionale alle Politiche Agricole e di Sviluppo Rurale, Caccia e Pesca, Demanio Marittimo, Economia del Mare, Cicloturismo e Contratti di Fiume.

Sindaco di Torano Nuovo dal 2004 al 2014

Vice Presidente Unione di Comuni Val Vibrata

UNA STORIA DI IMPEGNO E DEDIZIONE

Dino Pepe
Dino Pepe nasce il 5 settembre 1969, da una onesta e laboriosa famiglia di agricoltori di Torano Nuovo, dove da sempre risiede.
Nel 1994, grazie alla borsa di studio “Erasmus”, studia per nove mesi in Francia, presso la “E.S.C. – Scuola Superiore di Commercio” di Digione in Borgogna, e svolge uno stage di 3 mesi presso la “Camera di Commercio Italiana in Francia” di Lione.
Nel 1995 si laurea in Economia e Commercio presso l’Università degli Studi di Ancona, discutendo in lingua francese la tesi dal titolo “Le Privatizzazioni Bancarie”.
Nel 1995/1996 svolge servizio civile presso il Comune di Rapagnano. Dopo un anno con AWD, società di intermediazione finanziaria, nel 1996 collabora dapprima in qualità di Promotore Finanziario e poi come impiegato presso la Banca di Credito Cooperativo Val Vibrata.  Dal 1998 è dipendente a tempo indeterminato della Banca Picena Truentina, e svolge la sua attività, con funzioni di Vice Responsabile, presso la filiale di Torano Nuovo. Nel 1988 fonda con alcuni giovani “L’Istrione”, un periodico locale che oggi ha una tiratura di circa 2000 copie, su cui hanno potuto scrivere tutti, liberamente. Dal 2000 è iscritto all’Albo dei Giornalisti/Pubblicisti. Componente del gruppo teatrale “Il Laboratorio”, interpreta numerose commedie nel nostro vernacolo, con un grande successo di pubblico in numerose piazze della provincia di Teramo.
Per oltre 20 anni collabora attivamente nella Pro-Loco di Torano Nuovo. Lavora perdutamente, con passione e sacrificio, all’organizzazione della Sagra di Torano Nuovo, con il Presidente Alberto Di Feliciantonio, il pittore contadino, uno dei suoi principali educatori alla politica intesa come servizio. Sempre presente nelle attività sociali, culturali, ricreative e religiose del suo paese, nel 1995 gli viene proposto di candidarsi come vice-sindaco, nel 1999 gli viene, per la prima volta, proposto di candidarsi a sindaco di Torano Nuovo. In entrambi i casi, con umiltà, rinuncia. Non si sente ancora pronto e forte per il suo grande progetto. Decide di aspettare.
Nel 1999 sposa Gabriella Carpani, di Ascoli Piceno. Dal matrimonio nascono due bambine, Federica (10), e Marta (5).
Nel 2003, confortato da un lavoro che ama, e da una bella famiglia, decide di entrare in politica. Alle elezioni del 2004, la cittadinanza di Torano Nuovo gli fa un’apertura di credito con l’80 % dei consensi. Nel 2009, il credito si fa ancora più ampio, i voti diventano l’82 %.
L’attività amministrativa è un continuo ripetersi di impegni. Il lavoro assiduo, passionale, dell’Amministrazione e in primis del Sindaco porta il piccolo Comune di Torano Nuovo al centro della cronaca politica teramana, come forse non era mai successo. Dino ama stare con la gente, ama dare tutte le sue forze per il bene comune. Ha il massimo rispetto delle istituzioni, del loro ruolo fondamentale nella vita sociale. Se ne sente parte attiva, con l’obiettivo semplice e coraggioso di migliorare la società. La frenetica attività amministrativa è documentata nelle dettagliate lettere inviate ogni anno ai cittadini del paese, a disposizione dei lettori. Ma i migliori testimoni, sono i Toranesi.
Tra le attività più significative, gli oltre 5 milioni di opere pubbliche realizzate, collaudate e regolarmente pagate, il nuovo piano regolatore approvato in tempi da record, il recupero del centro storico,  gli investimenti nelle energie rinnovabili che consentono oltre 60.000 euro di rendita annua al comune, la politica attiva verso le scuole con l’apertura dell’Asilo Nido, la ristrutturazione degli edifici scolastici, l’attivazione della mensa scolastica per le medie e la mensa con i prodotti biologici certificati presso la scuola materna, la ristrutturazione degli impianti sportivi e la realizzazione di n. 3 strutture verdi attrezzate, la raccolta differenziata, iniziata nel 2005, che oggi vede Torano Nuovo Primo Comune Riciclone in Abruzzo, il risanamento dei debiti per passati contenziosi,  l’istituzione dell’Università Popolare e del Gruppo Comunale di Protezione Civile, le innumerevoli e continue attività culturali e sociali. Infine, Dino Pepe, nei suoi 10 anni di amministrazione, ha rinunciato ad oltre 35.000 euro di indennità di Sindaco.
Dino Pepe Da questa storia, nasce la candidatura al Consiglio Regionale. Voluta soprattutto dai Cittadini. Voluta dai Colleghi Sindaci e Dirigenti Politici che ne hanno apprezzato le doti di amministratore capace. In una riunione presso la sede del Partito Democratico di Corropoli, il Coordinatore Provinciale disse che Dino era il miglior sindaco della Provincia di Teramo. Ancora, una forte apertura di credito. Dino ha a cuore i problemi della gente. Con essi vive ogni giorno, cercando in tutti i modi di risolverli. Finora, non ha mai tradito il credito avuto. La Provincia di Teramo avrà una persona suo Dipendente, in Regione. La sua storia afferma che darà l’anima, se sarà eletto, con uno spirito di rappresentanza totale e indiscriminata. Dino è un servitore vero, del popolo. Per lui la politica è soltanto un servizio. Per questo, tutte le diatribe politiche spesso lo lasciano indifferente. Come disse al comizio finale della campagna elettorale a sindaco di Torano Nuovo del 2009, lui si emoziona soltanto quando vede una ruspa che mette a posto una strada, quando un bambino racconta ai genitori come si fa la raccolta differenziata, ecc… Tutto il resto, è soltanto contorno. Per questo, l’augurio alla Provincia di Teramo, è di avere Dino eletto in consiglio Regionale. Non deluderà questa Provincia, che avrà un interlocutore attento, che sa ascoltare, sa decidere, sa fare il bene della Comunità, l’unico vanto per cui vuole davvero lottare.