Via alla presentazione delle domande: scadenza il 19 ottobre.

E’ stato pubblicato sul sito della Regione Abruzzo l’Avviso “Imboschimento e creazione di aree boscate” (intervento 8.1.1 del PSR Abruzzo 2014/2020): da oggi è possibile inoltrare le domande sul portale.
Lo rende noto l’Assessore Regionale alle Politiche Agricole Dino Pepe:

“L’intervento – spiega l’Assessore – prevede la concessione di contributi per la realizzazione di imboschimenti con piante forestali a duplice attitudine con ciclo superiore a 20 anni (micorrizzate), ossia impianti tartufigeni.”
I contributi vengono concessi a copertura dei costi di impianto fino ad un massimo di 5.000 euro/ettaro; è previsto anche un premio per la manutenzione per un periodo pari a 12 anni nonché, per i terreni agricoli coltivati nei cinque anni precedenti la presentazione della domanda, un premio annuale (per 12 anni) volto a compensare i mancati redditi derivanti dalla nuova destinazione dei terreni interessati dall’imboschimento.
L’Abruzzo, -precisa Pepe – è la prima regione produttrice in Italia: produciamo il 40% dei tartufi italiani e nella nostra regione avviene la miglior raccolta di tuberi di tutto il mondo. Negli ultimi anni, il crescente interesse a livello regionale è testimoniato dal notevole aumento dei cercatori (più di 6000 con un giro d’affari di oltre 25 milioni di euro) e dalle risorse economiche messe a disposizione con il PSR e con la legge regionale 66. Ricerca, filiera, aggregazione, marchio: queste le parole chiave dello sviluppo del settore tartuficolo. Un prodotto “nostro” e un prezioso biglietto da visita dell’agricoltura italiana di qualità.