Pepe: “totalmente insoddisfatto dalla risposta della Giunta Marsilio sulla vicenda STAM di Colonnella. Nessun impegno preso, nessuna tempistica concordata, la Val Vibrata trattata come la “cenerentola” d’Abruzzo da questa maggioranza”

Ancora una volta la Giunta Marsilio dimostra di non avere minimamente a cuore le problematiche che interessano la Val Vibrata ed i suoi cittadini e, dopo aver rimediato una figuraccia con le vertenze occupazionali legate all’ATR Group di Colonnella e alla VECO di Martinsicuro, che alla faccia delle tante promesse fatte attendono ancora risposte, non è da meno con la vicenda legata ai miasmi ed ai cattivi odori nello stabilimento STAM Srl di Colonnella”. 

 

E’ profondo il rammarico del Consigliere e Vice Capogruppo Regionale del Pd, Dino Pepe, che si attendeva risposte e atti concreti oggi in Consiglio Regionale da parte del Governatore Marsilio e dell’Assessore Campitelli che, invece, non solo hanno dimostrato scarsa conoscenza e profonda sottovalutazione dell’intera vicenda, ma non hanno voluto nemmeno prendere impegni concreti e tempi certi per cercare di risolvere la situazione.

 

Decidendo di non rispondere, in concreto, alla mia interpellanza non hanno mancato di rispetto a me, ma a tutti i cittadini e gli amministratori dei territori, abruzzesi e marchigiani, interessati da questa vicenda, ai rappresentanti del Comitato “Basta Puzza” di Colonnella, che in queste settimane hanno riacceso i fari su questa annosa questione e speravano, onestamente, in ben altra risposta, ed a tutti i cittadini della Val Vibrata che ancora una volta hanno potuto toccare con mano il totale disinteresse della maggioranza di centrodestra nei confronti delle loro questioni, malgrado questo territorio sia rappresentato, in maggioranza, da un Assessore, da un Sottosegretario e da un Consigliere” prosegue Pepe. “La nostra battaglia però non si ferma, controllerò che l’ARTA Abruzzo mantenga gli impegni presi con un’apposita lettera in risposta ad una mia nota dei primi di luglio, ma soprattutto non lascerò che cali il silenzio su questa vicenda, una battaglia di dignità e di buon senso a cui la Regione Abruzzo non deve e non può sottrarsi. A tal proposito ho invitato il Governatore Marsilio e l’Assessore Campitelli a fare un sopralluogo nella zona così da potersi rendere conto, direttamente, della situazione che vivono i cittadini dei comuni interessati”.


Auspico – conclude l’ex Assessore regionale – che la Giunta Marsilio apra finalmente gli occhi e si impegni, in concreto, su questa e sulle tante questioni aperte in Val Vibrata, non ci si può infatti ricordare di questi territori solo in campagna elettorale quando vi si reca a fare promesse mirabolanti…poi puntualmente disattese”.