INCONTRO CON IL CAV. DE CECCO ED I VERTICI DI CONFINDUSTRIA PE-CH

(Tratto da http://ilcentro.gelocal.it/regione/2014/09/13/news/un-certificato-doc-per-spingere-l-agroalimentare-1.9928196 Autore: Lorenzo Dolce)

PESCARA. Promuovere in Italia e nel mondo l’agroalimentare abruzzese, certificando e garantendo l’alta qualità delle produzioni locali, attraverso la creazione di uno “Sportello per la qualità dei prodotti abruzzesi”. Ad ideare l’innovativo progetto, che può rappresentare un’esperienza pilota in Italia, è Confindustria Chieti-Pescara, che ha presentato l’iniziativa all’assessore regionale all’Agricoltura, Dino Pepe.

A discutere del progetto negli uffici dell’assessorato c’erano, oltre a Pepe, il presidente della Sezione Agroalimentare Unificata di Confindustria Chieti-Pescara, Filippo Antonio De Cecco, il presidente di Confindustria Chieti e vicepresidente regionale degli industriali, Paolo Primavera, e il direttore generale di Confindustria Chieti-Pescara, Luigi Di Giosaffatte.
Nel corso dell’incontro, Confindustria ha presentato a Pepe i dettagli del progetto, che prevede di implementare i processi relativi alla salubrità e alla qualità delle produzioni. Per ora non si parla di marchio “made in Abruzzo”, ma il senso è proprio quello di promuovere prodotti che siano certificati e riconoscibili per la loro provenienza e per l’indiscussa qualità.

L’associazione degli industriali mette a disposizione l’apparato logistico e infrastrutturale e chiede alla Regione di «interloquire con le banche locali e le Fondazioni perchè siano d’aiuto al progetto».

L’investimento iniziale per l’avvio della società di consulenza è pari a 60mila euro. L’ambizione di Confindustria è che il progetto diventi a portata regionale.

Pepe accoglie favorevolmente l’iniziativa, parlando di «progetto interessante e importante». «I nostri prodotti sono caratterizzati da una qualità elevata», osserva l’assessore, «e dobbiamo essere in grado di esportare questa qualità in tutto il mondo. Faremo il nostro per rendere un servizio non solo alle aziende, ma a tutta l’economia agroalimentare regionale. Cercheremo di coinvolgere altri enti a partire dalla facoltà di Agraria».

Dal canto suo De Cecco invita a prestare attenzione alla qualità ambientale, «perché abbiamo dei prodotti eccezionali e bisogna fare di tutto per preservare il territorio. Le Istituzioni», aggiunge il presidente, «devono fare la loro parte».

Primavera e Di Giosaffatte parlano di un’iniziativa finalizzata a «trasformare l’Abruzzo da “Regione verde” a “Regione sostenibile d’Europa”. L’obiettivo è che le grandi aziende svolgano anche un ruolo di guida nei confronti di quelle più piccole».