Cantine Aperte: 33 operatori promuovono evento abruzzese

Pescara, 25 mag. Torna nel week-end la manifestazione turistica “Cantine Aperte”. Giunta in Abruzzo alla 19esima edizione, quest’anno, l’evento ha raccolto l’adesione di 33 cantine dislocate tra le province di Pescara, Chieti e Teramo. Diversi i format programmati nei due giorni, sabato 27 e domenica 28 maggio, per accogliere i visitatori: dalla classica visita in cantina con degustazione finale a passeggiate in mountain bike, concerti, intrattenimento e spettacoli teatrali. Quest’anno, inoltre, Cantine Aperte è stato inserito nel programma di “Oro d’Abruzzo”, un progetto di valorizzazione e di promozione delle eccellenze agroalimentari, nato dall’unione di Consorzi di tutela e distretti agroalimentari di qualità, con lo scopo di sensibilizzare il consumatore finale e gli operatori economici alla conoscenza delle produzioni tipiche dell’Abruzzo. Il progetto è stato finanziato attraverso i fondi 2016 della misura 3.2 del Psr. “La promozione e la comunicazione per il settore vitivinicolo sono fattori determinanti e strategici – ha detto l’assessore alle politiche agricole Dino Pepe -. I dati degli ultimi anni dimostrano una crescita costante dell’export con un aumento pari all’11% nel 2016. Il Montepulciano d’Abruzzo è tra i vini più venduti, a conferma che il nostro vino è di qualità; il settore vitivinicolo abruzzese – conclude Pepe – resta sempre uno dei comparti dell’economia regionale più apprezzati”. Cantine Aperte è promossa dal Movimento turismo del vino d’Abruzzo; il presidente Nicola D’Auria ha ricordato l’importanza del “settore enoturistico che ha registrato una fase di crescita soprattutto grazie a una consapevolezza diffusa di quanto sia importante e vantaggioso saper accogliere visitatori in cantina”. L’evento di quest’anno prevede, infine, un momento di beneficenza: il ricavato della vendita delle sacche e dei calici verrà donato a due associazioni, Autismo Abruzzo e Alba Autismo, che si occupano di dare sostegno alla famiglie con figli autistici.