AL VIA L’OTTAVA EDIZIONE DI “TRATTURO MAGNO”

PEPE, VALORIZZARE I TRATTURI PER FAVORIRE SVILUPPO ECONOMICO Pescara, 26 set. I tratturi e la civiltà della transumanza sono candidati a diventare patrimonio dell’Unesco per iniziativa di diversi Gal italiani ed europei nell’ambito di un progetto di cooperazione transnazionale. La notizia è emersa, questa mattina, a Pescara, nel corso della conferenza stampa di presentazione dell’ottava edizione della manifestazione “Tratturo Magno”. Evento che consentirà di ripercorrere l’antico tracciato di 244 chilometri del più importante dei cinque tratturi regi che solcano le regioni Abruzzo, Molise e Puglia. “Guardare al futuro con speranza in un settore primario come l’agricoltura significa anche tenere presente il notevole patrimonio storico e culturale del nostro passato. Per questo, come Regione, sosterremo con forza questa prestigiosa candidatura”. Lo ha sottolineato l’assessore alle Politiche agricole, Dino Pepe. “Un tempo il tratturo veniva utilizzato solo per il passaggio delle greggi – ha ricordato l’assessore – adesso, invece, è il momento di creare le condizioni perchè quelle straordinarie “autostrade” naturali di quasi duecento metri di larghezza si trasformino per i territori interessati, ma non solo, in importanti occasioni di sviluppo economico attraverso la promozione turistica e la valorizzazione di queste importanti espressioni del nostro patrimonio culturale e storico”. L’assessore ha ricordato, inoltre, la scelta di ricostituire un ufficio regionale che si sta occupa del riordino del demanio armentizio ed ha annunciato che “il prossimo PSR, ormai in via di definizione, conterrà linee specifiche di finanziamento per questo particolare settore della nostra agricoltura”. L’edizione 2014 del cammino, presentata in conferenza stampa oltre che dall’assessore Pepe, dai presidenti delle Camere di Commercio di Chieti e Pescara, Silvio Di Lorenzo e Daniele Becci, dal direttore della Soprintendenza dei Beni archeologici per l’Abruzzo, Andrea Staffa, dal rappresentante del Gal Gran Sasso Velino, Alessio Di Giulio, e da Gianluca De Santis in rappresentanza dell’ideatore storico dell’iniziativa, Pierluigi Imperiale, è il frutto, infatti, di un ampio programma di collaborazione avviato nel 2013 dall’associazione “Tracturo 3000” tra Regione Abruzzo, Camera di Commercio di Chieti con il progetto “Le vie dei Tratturi”, Ministero per i Beni e le Attività culturali – Soprintendenza per i Beni Archeologici dell’Abruzzo. Nel corso dell’organizzazione, inoltre, ha visto la partecipazione di numerosi enti ed associazioni abruzzesi, molisane e pugliesi: Gal Gran Sasso Velino, le Camere di Commercio di Pescara e L’Aquila, la Regione Puglia, il Comune di Foggia, Union Camere Molise e la Camera di Commercio di Foggia. L’avvio del cammino è previsto a L’Aquila lunedì 29, alle 8.45, dal piazzale della Basilica di Collemaggio, In serata, a Civitaretenga, si terrà la notte della transumanza. L’arrivo è in programma a Foggia mercoledì 8 ottobre dopo ben nove tappe. Il programma completo è disponibile sui siti www.trattutromagno.it e www.leviedeitratturi.com. In ogni paese attraversato dal tratturo, i transumanti di Tracturo 3000, in molti tratti accompagnati da pastori e dalle loro greggi, incontreranno le Istituzioni e le associazioni locali, le imprese e il mondo della scuola. Infine, il 4 e 5 ottobre, avrà luogo la prima edizione di #TratturiAperti che, oltre a momenti di accompagnamento e di festa ai transumanti a Lanciano, Vasto e Petacciato, vedrà la realizzazione di eventi a Castiglioone a Causauria, presso l’Abbazia di San Clemente, passeggiate e visite guidate a Tocco da Casauria, Bolognano, Torre de’ Passeri, Castiglione a Casauria, Abbateggio e Roccamorice. A Nocciano (al castello) ci sarà una mostra documentaria mentre altri eventi saranno ospitati a Forca di Penne, Corvara e Pietranico. Domenica 5, da Rosciano a Chieti, si terrà la seconda edizione di Transvmanzia, Transdannunziana degli Abruzzi, una passeggiata di 9 chilometri aperta a tutti. (Stampa Reg. Abruzzo)